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Alle elementari ho avuto una brava maestra, e soprattutto una maestra che mi ha fatto innamorare della storia, e di alcuni periodi storici in particolare.

Oggi c’è stata una riunione di lavoro, e mi sono tornate in mente alcune nozioni storiche che avevo ormai rimosso: la gerarchia piramidale egiziana e la gerarchia dei feudi medievale.

Vediamo un po’ di spiegarle in poche e semplici parole.

La piramide egiziana:

curiositaPiramide

La struttura sociale dell’antico Egitto era anch’essa una sorte di piramide, alla sommità della quale vi era il faraone.
Subito sotto, con il visir ed ed i nobili stavano i sacerdoti, che avevano il compito di tener buoni gli dei con preghiere, sacrifici, cerimonie e sapevano interpretarne i desideri; inoltre curavano le “case della vita” annesse ai templi, cioè le scuole di lettura e scrittura e le scuole superiori in cui si insegnavano a pochi eletti le materie rivelate dagli Dei (matematica, geometria, medicina, le tecniche dell’amministrazione, arti e lettere).
Al gradino inferiore vi sono i guerrieri, comunque dotati di notevole prestigio.
Alla base della struttura, quelli che lavoravano.
L’Egitto era essenzialmente una grande azienda agricola, che le inondazioni del Nilo rendevano assai feconda (infatti la marggior parte delle pitture e dei bassorilievi egizi raffigura scene di lavori campestri).
I contadini erano quasi sempre liberi cittadini.
Gli schiavi erano adibiti o ai lavori domestici ( le donne ed i più colti) o al lavoro in cave e miniere, insieme ai delinquenti condannati dai tribunali (e sta cosa la riproporrei un po’ in tutte le società attuali eh😀 )

La gerarchia del feudo:

Il feudalesimo, diffusosi dapprima in Francia e poi in altre vaste zone d’Europa e quindi anche in Italia. Esso fu caratterizzato da una sempre più profonda distinzione fra signori e servi, da una netta prevalenza della campagna rispetto alla città e da un progressivo frazionamento della sovranità e dell’unità territoriale dello Stato: tutte manifestazioni, queste, proprie di un particolare momento storico frutto di un lento e graduale processo, le cui origini risalgono agli ultimi secoli dell’impero romano in Occidente.

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LA struttura se vogliamo è simile a quella egiziana, qualche categoria in meno, o…categorie sullo stesso livello (all’incirca…).

Molto spesso la storiografia tradizionale ha tramandato il mondo feudale come gerarchico, dominato da una rigida piramide sociale in cui i vertici godono della sudditanza assoluta dei sottoposti. Questa rigida separazione in gradini sociali sarebbe stata indicata dai giuramenti vassallatici che ogni vassallo doveva prestare al proprio signore e, di conseguenza, avrebbe comportato che sulla vetta ci fosse un concessore di benefici (vedi il paragrafo al riguardo) e che a lui facessero capo tutte le altre figure. La tradizionale piramide modello del sistema è la seguente:

Governante, quasi sempre un re o un nobile di alto rango, ma anche un’alta carica religiosa.
Vassalli, solitamente nobili di medio rango
Valvassori, solitamente nobili di medio-piccolo rango
Valvassini (quella dell’esistenza di valvassini è un’invenzione storica ormai entrata nelle credenze comuni: in realtà dopo i valvassori c’erano i contadini liberi che per quest’uomo lavoravano. Il loro lavoro obbligatorio veniva chiamato “angaria”, da cui l’italiano “angheria”)[senza fonte]
Contadini liberi
Servi della gleba e schiavi

La gerarchia tra i nobili era la seguente (e formalmente lo è ancora negli stati europei a regime monarchico): imperatore, re, principe, duca, marchese, conte, visconte, barone, signore e cavaliere. Maggiore era il titolo, maggiori erano i possedimenti ed il prestigio sociale, nonché l’influenza a corte e ovviamente il potere.

In realtà il sistema era più elastico e ogni livello era regolato dal medesimo rapporto di vassallaggio: poteva teoricamente avere un vassallo chiunque potesse permetterselo, dai sovrani, ai grandi signori, ai membri della piccola nobiltà fino anche ai modesti proprietari terrieri. Si poteva inoltre essere alternativamente dominus o vassus per benefici diversi.

Una piramide vera e propria si ebbe formalizzata solo nel corso del XII-XIII secolo, come si legge nei libri feudorum, redatti per regolare l’assetto giuridico del regno Franco di Gerusalemme conquistato dopo la Prima crociata.

Nella realtà il sistema dei rapporti feudali era ben più complesso della piramide: si poteva essere sottoposti a più signori, con gravi difficoltà, per esempio, quando due o più di questi signori entravano in conflitto tra loro. Solo in epoca più tarda si diffuse il giuramento “ligio”, cioè il riconoscimento di un legame prioritario con un determinato signore. Inoltre ai rapporti feudali andavano a sommarsi quelli di parentela e di eredità, complicando notevolmente la struttura sociale.

OGGI

oggi dopo la riunione risultava una cosa del genere:

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Ora se qualcuno mi spiegasse questa strana evoluzione…gliene sarei grato…