Tag

, , , , , , ,

Oggi ci spostiamo nella terra del carnevale…e del calcio: il Brasile

10638117-mappa-bandiera-brasile

in Brasile, i nostri emigranti, quando nasceva un bambino, all’atto del primo bagnetto, introducevano nell’acqua una moneta d’oro (non di rado prestata per l’occasione) quale auspicio di prosperità per il neonato (usanza diffusa ed adottata anche dagli autoctoni proprio sull’esempio italiano).

La superstizione più comune in Brasile riguarda un amuleto a forma di pugno col pollice tra l’indice e il medio. Secondo il Vocabulario de Crendices Amazonicas di Osvaldo Orico, quest’amuleto rappresenta il rapporto sessuale. Comunque vi si ricorre contro il “malocchio”, la sterilità e altre forme di “iettatura”. Si trova in collane e braccialetti, sul paraurti della macchina, dietro le porte, o usato come posacenere e portalampade e come soprammobile sia nelle case modeste che in quelle sontuose.

Superstizioni sulla nascita:
Se cominciano le doglie, viene detto alla donna di fare un infuso, bollendo nell’acqua due bandierine per le segnalazioni ferroviarie, una rossa e una verde, e poi di berne l’acqua. La bandierina rossa si pensa che serva ad arrestare l’emorragia, e quella verde ad abbreviare il travaglio.
Tenendo tre rametti di radice di ruta sotto il cuscino del neonato si storna il pericolo del malocchio e anche di malattie.
Mettendo della lana rossa sulla fronte del bambino si cura il singhiozzo.
Quando si è diretti al luogo dove avverrà il parto, non bisogna legare nastri agli indumenti che saranno indossati dal neonato, perché questo ne ritarderà la nascita.

Il ciclo mestruale è un’altra cosa che ha dato origine a molte superstizioni. Alcuni ritengono che la donna non debba lavarsi i capelli durante le mestruazioni, e molte donne hanno paura di fare il bagno in quei giorni.

La notte del venerdì, verso le 23, la gente deposita ai crocicchi galline nere, bottiglie di birra e brandy a buon mercato, sigari, dolci e frutta per accattivarsi il favore degli “spiriti”.

I superstiziosi tifosi del Brasile, una delle favorite dei Mondiali di Sudafrica 2010, si auguravano che Mick Jagger stesse lontano dalla loro squadra del cuore. Il cantante, infatti, non ha portato grande fortuna né agli Stati Uniti né alla sua Inghilterra,  già eliminate prima del Brasile, e l’idea che ora stia spostando il tifo e l’attenzione ai verdeoro di Dunga non piace ai numerosi brasiliani accorsi in Africa. In molti speravano che la star rimanesse a debita distanza da Ellis Park, dove si sarebbesvolto l’ottavo di finale  contro il Cile.
Attenti, se regalate un coltello in Brasile, rischiate di fare una brutta figura. Stesso discorso con le forbici o i tagliacarte. Sono sempre in qualche modo associati all’intenzione di recidere un legame. Anche i fazzoletti, anche se sono di fattura pregiata, sono da evitare, perché associati al lutto

Si sa, la superstizione gioca brutti scherzi, al punto che si può decidere di andare all’altare, durante la più sacra delle cerimonie… senza mutande. Il fenomeno è diffuso in particolar modo in Brasile, dove, per superstizione, molte donne credono che in questo modo il matrimonio durerà di più.
Anche fra i calciatori ci sono alcune superstizioni. Per esempio la famosissima ossessione di Mario Zagallo per il numero 13. “Su suggerimento di mia moglie – spiega il leggendario ex allenatore della Seleção – ho iniziato a usare il numero 13 di maglia, in quanto era devota a Sant’Antonio, che si celebra il 13 luglio”. Zagallo, alla settima Coppa del Mondo FIFA nel ruolo di coordinatore tecnico del Brasile – era convinto che la sua squadra avesse moltissime chance di conservare il trofeo. Il motivo? Niente di più semplice: il nome dell’allenatore Carlos Alberto è formato da 13 lettere e la prima partita del Brasile contro la Croazia fu giocata… il 13 giugno! In Brasile infatti in molti considerano il 13 un numero fortunato.

Un altro allenatore vincente ai Mondiali, l’argentino Carlos Bilardo, indossò la stessa cravatta durante i tornei del 1986 e del 1990. Inoltre, poiché aveva chiesto in prestito il dentifricio a uno dei suoi giocatori prima della partita d’esordio dell’Argentina in Messico, decise di ripetere la routine fino alla finalissima.

CURIOSITA’

 Il segno fatto con il pollice che per noi significa “OK” per i brasiliani significa “grazie”.

Le donne portano uno scarabeo in oro o platino nei capelli come portafortuna
se fate un viaggio in Brasile, in Sud America o in Spagna non dimenticatevi di comprare un gufetto di ceramica (rosso) per il buon auspicio ai giorni futuri