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Et voilà, oggi ci siamo spostati in India…e non è stato facile, le notizie sul web non sono così corpose, ma qualcosa sono riuscita a recuperare😉

Qualche superstizione, qualche curiosità…e la chicca…che mi ha fatto decisamente sorridere🙂

Andiamo con ordine…

CREDENZE E SUPERSTIZIONI Gli indiani sono molto superstiziosi. Prima di sposarsi o avviare un’attività consultano un sacerdote e un astrologo. Pensano sempre che qualcuno possa gettare il nazar o malocchio. E per proteggersi cosa fanno? Dipingono una macchia nera dietro le orecchie di un bambino, in modo che i passanti guardino il particolare e non la bellezza del piccolo. Hanno anche l’abitudine di disegnare un volto orrendo o una figura demoniaca sulla facciata degli edifici in costruzione per allontanare gli spiriti maligni. Se qualcuno viene colpito dal malocchio, si ricorre a metodi fatti in casa. Il sacerdote può  anche organizzare sedute di preghiera e altri riti per scacciare il demonio.

Le vedove sono considerate messaggere di malasorte, quindi in qualche modo responsabili della morte dei loro mariti. Le vecchie dei villaggi definiscono la vedova colei che ha mangiato il marito. “Non appena il marito muore, i parenti frantumano i braccialetti di vetro della vedova e le cancellano il bindi(1). In certi gruppi continua la pratica di rasarle il capo a zero. Nelle famiglie ortodosse le vedove non possono avvicinarsi ai novelli sposi, né partecipare a riti di buon auspicio

Le scimmie sono considerate animali dai poteri sovrannaturali. Ma anche dagli indiani viene riconosciuto il carattere estremamente dispettoso di questi animali,infatti dove cè un matrimonio,ilpadrone di casa mette fuori dalla porta un vestito della frutta e delle noci per un’eventuale scimmia  che voglia partecipare,perchè questi suscettibili animali,offesi per non essere stati invitati potrebbero fare irruzione nella casa, distruggerla dopo aver naturalmente rovinato il matrimonio

In India è usuale comprare un cane nero. Secondo gli astrologi indiani, difatti, i cani di colore nero allontanano il malocchio emanato da Saturno, il pianeta della saggezza e della gratitudine, ma anche della severità quando ce n’è bisogno.

Molti indiani ancora oggi continuano a rifugiarsi in luoghi riparati durante le eclissi, in quanto ritengono che l’eclissi di Luna consenta a dei raggi malefici di colpire la Terra. Si nascondono, dunque, in casa e chiudono tutte le finestre e le porte, nella speranza di restare incolumi ai mali generati dai raggi. Inoltre, per spaventare le forze del male fanno rumore con le pentole o altri oggetti così da liberare la Luna

Regalare una civetta al proprio figlio per il suo compleanno pare sia di gran moda presso la classe media indiana. A dare impulso a questa tendenza insolita sarebbe stata la saga di Harry Potter, il mago inventato dalla scrittrice britannica J.K. Rowling e divenuto un’autentica industria dell’intrattenimento grazie alla serie di film basati sui suoi romanzi. Peccato che gufi o parti di questi animali vengono usati nei riti di magia nera: secondo la superstizione servono a tenere lontani gli spiriti maligni o a combattere il malocchio. I gufi e le civette sono poi molto usati negli spettacoli di strada e vengono catturati, uccisi e imbalsamati per essere venduti a scuole e musei. I gufi vengono anche mangiati in particolari cerimonie religiose come lo Shraddh(2) , in alcune zone del paese

E’ sconsigliato dormire con la testa rivolta verso sud, un orientamento che secondo la mitologia indiana corrisponde a Yama, dio dei morti
Non bisogna mai saldare i debiti dopo il tramonto, corrisponderebbe a cacciare Laksmi, dea della ricchezza e della prosperità.
Starnutire porta male, soprattutto quando ci si accinge a un viaggio o a un lavoro importante (si drogheranno con le aspirine per evitere le influenze forse:\ )

(1) E’ una decorazione per la fronte, indossata dalle donne. Tradizionalmente è un punto di colore rosso applicato al centro della fronte e vicino alle sopracciglia, ma può essere anche un pendente o un gioiello
(2) Si tratta di una festività familiare dove vengono tenuti dei riti in onore degli antenati. Il rito che è ritenuto essenziale per la continuità della propria razza e la prosperità della propria famiglia, consiste in offerte e atti meritatori.

CURIOSITA’ Girare la testa come per dire “no” significa “SI”, mentre per dire “NO” agitano lateralmente la testa accompagnata da un gesto sprezzante della mano.
Poichè in alcune lingue indiane non esiste il termine “grazie” o ” per piacere” ( o comunque sono parole tradizionalmente poco usate ) noi occidentali potremmo erroneamente pensare che gli indiani sono maleducati.

LA CHICCA Rohucokolam. Rohu è il mitico corpo celeste che rappresenta il malocchio, mentre Kolam è la parola sanscrita che significa ORA. Secondo la tradizione Rohu (nomignolo affettuoso) si appropria ogni giorno di 90 minuti (giusto una partita di calcio eh) per esercitare le sue nefaste influenze, quindi tutto ciò che si intraprende in quel periodo non può che finire male. Ne consegue che il lunedì dalle 7.30 alle 9 e la notte tra domenica e lunedì, dalle 4.30 alle 6, sono i momenti peggiori per fare qualcosa (gli orari degli altri giorni non sono noti…)
Ma tranquilli… c’è una via di fuga, se dovete fare qualcosa alle 8 di lunedì e non potete proprio rimandarlo, fingete di andare a trovaer un amico e poi…TRACK cambiate strada e vi infilate di nascosto nella vostra vera direzione, pare che sto Rohukolam sia così stordito da non accorgersene😉