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Dopo che la serata di ieri sera è passata in parte parlando di un sogno e di un morto che parlava (48) direi che…parliamo delle superstizioni legate alla morte (che dopo il post di ieri sul funerale mi sembra decisamente adatto!!!)

Nel giorno dei morti, i contadini non rifanno il letto perchè, secondo la credenza popolare, i morti sono liberi di andare dove vogliono vengono a riposare alle loro case, visto che in quel giorno le anime del Purgatorio che stanno a scontare i loro peccati in questa terra hanno una tregua alle loro sofferenze

Il 2 di novembre o il Giovedì Santo o Venerdì Santo è un grosso sacrilegio uscire di casa alla sera e prendere parte a divertimenti chi vi prenderà parte in questi giorni andrà incontro a certa disgrazia.

Se, morendo, ci voltiamo a sinistra, siamo del diavolo, se a destra siamo saliti al Purgatorio.

Se, morto uno, esso ci appare in sogno affamato o assetato, ciò significa che è al Purgatorio dove soffre molto, ed ha bisogno, per alleggerire i suoi mali, di bene (cioè, e qui vorrei sapere chi ha inventato sto “bene”, di molte messe dette a suo beneficio…o a beneficio della chiesa forse :D).
 
Quando il prete viene chiamato in qualche casa per confessare qualche moribondo, dalla mezzanotte all’alba non deve andarci mai solo, perchè potrebbe incontrare il diavolo il quale, facendogli paura, potrebbe impedirgli di prestare soccorso ad un’anima che ha bisogno. Per questo il prete dovrebbe sempre essere accompagnato da 2 uomini (superstizione razzista….)

Quando in una strada passa un corteggio funebre e la croce che lo precede viene dai fratelli della Misericordia inavvedutamente voltata verso una casa, in quella morirà fra breve qualcuno. (considerando che non capisco come faccio a sapere che viene dai fratelli della divina misericordia…non me ne preoccupo 😀 ). Così pure se la bara si ferma davanti alla porta di una casa, sarebbe egualmente di cattivo augurio.

Se uno muore cogli occhi aperti, qualcuno della sua famiglia morirà poco dopo.

La civetta che canta davanti ad una casa è profezia di morte prossima di qualche membro della famiglia che vi abita.

Una farfalla notturna, quali le sfingi, che entra in casa predice male se ha il torace e addome nero, bene se è bianco, ma se spegne il lume, di qualunque colore sia l’addome…annunzia la morte. Quindi ragazzi controllate il colore della panza delle farfalle e soprattutto non fategli spegnere candele per nessun motivo😀.

E’ grave peccato il buttare per terra le briciole di pane: chi l’ha fatto quando sarà nell’altra vita, sarà condannato a raccattarle con un paniere sfondato e il dito mignolo acceso. (ma a mo di fiammifero???? )

E’ di cattivo augurio trovare per la strada monache e frati senza la sacca.

Se tre persone rifanno il letto, muore la più piccola

Bisogna stare attenti a piangere per i morti. Si pensa infatti che le lacrime versate possono essere dannose, in quanto appesantirebbero il corpo o gli abiti dei defunti, rendendo piuttosto complicato il passaggio nella dimensione dei morti. Soprattutto si raccomanda che non è opportuno piangere dopo il tramonto e neppure stando davanti al camino. Potrebbe infatti verificarsi che le anime dei defunti decidano di raccogliere le lacrime versate e in questo modo potrebbero bruciarsi le mani.

Un particolare mugolio del cane è presagio di morte di una persona anziana della casa
I Pitagorici non osavano mangiare le fave, poiché credevano che racchiudessero le anime dei morti

e qui mi fermo..anche se ci sarebbe altro da dire eh😀