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Ieri sonnecchiando sulla metropolitana milanese mi imbatto in questa pubblicità…..

Mi sono sorte alcune domande (e non solo a me….) condivido quindi quelle che ho trovato..anche perchè alla fine coincidono…

1) La domanda d’attacco
«Stanchi della solita agenzia funebre?». Ma che significa “solita”? Perché, mi chiedo, uno si rivolge alle pompe funebri un giorno sì e l’altro pure? Si acquistano casse da morto con la stessa frequenza di una bottiglia di latte o di un etto di prosciutto??

2) La foto della bara nel carrello della spesa
La risposta alla domanda 1 quindi è “evidentemente sì!”. L’utente di questo outlet è abituato a infilare casse di mogano nel carrello della Esselunga. Per questo si identificherà con la simpatica immagine posta al centro della locandina.

3) Funerali completi
Se esistono quelli “completi”, evidentemente esistono anche dei funerali “parziali”, dove il morto viene abbandonato a 500 metri dal cimitero, e i parenti se lo caricano in spalla fino al loculo.

4) Prezzo riferito a sepoltura classica
Anche qui presupponiamo l’esistenza di sepolture “moderne”, con la musica di Lady Gaga e la bara in fibra di carbonio, trasformabile in canoa per l’alta montagna.

5) Cassa funebre accessoriata a norma di legge
Stupidi noi a non sapere che hanno fatto una legge per regolamentare gli accessori da annettere alla bara. E sì perché fino a 5-6 anni fa, si usava ancora inserire vicino al morto una bella sfilza di oggetti preziosi, come i rotoli di papiro o le collane di osso di dinosauro.

6) Assistente di conforto
Non bastano i 4 assistenti di servizio. L’assistente di conforto sarà come minimo laureato in psicologia (ma pagando 100 euro in più, se ne può avere uno che ha frequentato anche un master in Transilvania).

7) Il vade-vecum
«Scarica gratis il vadevecum antitruffa». Qui il truffato è il copywriter, che al posto dell’insegnante di latino, aveva Bombolo. Vecojoni!

Ed ecco il servizio del tg2

 

PS – Evidentemente, anche il titolista del Tg2 aveva lo stesso insegnante. Guardati il video qui sotto, e blocca l’immagine esattamente dopo 1 minuto: hai scoperto il refuso?